BREAKING NEWS: clonato Lamonica, arbitrerà tutte le rimanenti gare dei playoff

Entusiasti i vertici di FIP e CIA: “Dalla stagione 2018-19 ci saranno Gigi per tutti, dalla A alla seconda divisione”

giginfinito

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Pianigiani via dalla Nazionale, Petrucci HA FATTO BENE e La Redazione vi dice perché

bravo petrucci

FINALMENTE!!! Dopo un Europeo deludente che ha portato la Nazionale SOLO a qualificarsi per il torneo preolimpico la FIP ha mandato via coach Pianigiani e già si parla di Messina come allenatore part-time! La Redazione sta dalla parte di Gianni Petrucci, grande politico ma soprattutto uomo vero (l’abbiamo sempre stimato) e vi spiega perché siamo di fronte all’ennesimo capolavoro della sua gestione. Come? Con una lista, ovvio. Continua a leggere

Pianigiani via dalla Nazionale, Petrucci HA SBAGLIATO e La Redazione vi dice perché

cattivo petrucci

Che cosa? Dopo un Europeo promettente che ha portato la Nazionale a qualificarsi per il torneo preolimpico la FIP praticamente ha mandato via coach Pianigiani e già si parla di Messina come allenatore part-time? La Redazione sta dalla parte di Simone, grande tennico ma soprattutto uomo vero (l’abbiamo sempre stimato) e vi spiega perché Petrucci ha fatto l’ennesimo, marchiano errore della sua gestione. Come? Con una lista, ovvio. Continua a leggere

Basketacazzo intervista un Pianigiani raggiante: “Abbiamo fatto il massimo”

intervista pianigiani settembre

La Redazione ama e odia violentemente e, talvolta, contemporaneamente. Con Simone Pianigiani il vissuto – termine per il quale l’ex coach di Siena ha maturato un’insana passione – non è certo dei migliori e l’amore non si è mai manifestato pienamente, ma il ritratto che esce da questa intervista ci restituisce una persona diversa, schiettamente umile, forse addirittura amabile, che parla a cuore aperto di questi Europei ma, in fondo, anche della sua vita e dei suoi sogni di ragazzo che, ci piace immaginare, ancora non aveva scoperto le insidie dei cosmetici superflui per capelli.

Coach, come descriverebbe l’estate europea?

Sono stati mesi intensi, ci siamo radunati appena finito il campionato chiedendo ai giocatori di sacrificare un po’ le loro vacanze. Ma era necessario, per costruire un pick and roll centrale ci vuole tempo – non le dico per costruire la difesa su un pick and roll centrale. 

Sul campo però, ci permetta, tutto questo lavoro non si è visto.

Mi aspettavo l’obiezione, in fondo il basket è uno sport complesso. Non ho voglia di fare polemiche ma avete visto tutti la qualità del nostro attacco, lo schema “5”, lo schema “3”, lo schema “9”, lo schema “8”, ne avevamo anche uno che purtroppo abbiamo potuto usare poco a causa di contrattempi fisici, lo schema “13”. Insomma, il lavoro c’è stato, è mancato il vissuto.

A questo proposito, coach, che cosa intende con “vissuto”?

Esperienze comuni, situazioni condivise. Cose come guardare il Palio tutti insieme, capire come funzionano esattamente i trasferimenti bancari, organizzare il comitato di accoglienza per Gentile nei playoff, andare al matrimonio di Stonerook ancor prima che entri in squadra…cose così.

Abbiamo capito. Quindi è soddisfatto del risultato?

Sì. Avrei messo la firma per la qualificazione al Preolimpico.

Però durante il torneo ha avuto un ottimo Gentile, un Belinelli tutto sommato in controllo, il miglior Bargnani azzurro, un Gallinari da primo quintetto degli Europei…davvero non c’è rammarico per un’occasione persa?

Forse l’ultima azione del quarto quarto nel quarto (visto come sono simpatico?) con la Lituania poteva essere gestita con meno ingenuità, ma ribadisco: la qualificazione era il massimo risultato possibile con queste risorse. No, dico, ma avete visto chi era l’allenatore?

In effetti qualche dubbio ci è venuto, sia sull’organizzazione tattica sia sull’uso (…) della panchina

A Siena nei momenti di difficoltà non avevamo l’abitudine di guardare alla panchina, al limite si guardava in fondo in fondo verso un uomo vestito in borghese e le cose si risolvevano più o meno da sole. Pensavo che questo modello funzionasse anche in Nazionale, ma sorprendentemente mi ha tradito. E poi che volete, non ero preparato a tutto questo. In fondo io volevo fare il mossiere, anche se non siete nati sulle lastre dovreste capirmi.

Other guys play, AleGent♥ kills: Italia batte Israele 82-52, siamo ai quarti di #EuroBasket 2015!!!

italia israele

Partiamo urlando al mondo intiero FUCK YEAH!!! Dopo il 2013 la Nazionale italiana di pallacanestro torna ai quarti di finale dell’Europeo!!! L’esaltazione che TUTTI abbiamo provato durante i 40′ della partita son stati meravigliosi, e pure la pace interiore durante l’ultimo quarto di purissimo garbage time non è che ci abbia fatto così cacare… Andiamo a rivedere in velocità cosa abbiamo visto in campo, eppoi partiamo con le lodi sperticate ai giocatori (in particolare per uno di loro, e sapete benissimo a chi ci riferiamo ♥).

Primo quarto, il migliore giocato dai ragazzi in tutto il torneo: la palla girava, la difesa faceva il suo, si è iti a rimbalzo bene, in attacco solo cose rispettabili.  Nel secondo cambia un filo la musica anche perché l’ex-Treviso Mekel continua a segnare (13 punti nei primi 2 quarti) e i nostri piccoli proprio non lo contenevamo (maddai, strano).  Il problema però, per gli israeliani, era identificabile con nome e cognome: Alessandro Gentile, assolutamente inarrestabile in ogni fase del gioco già nei primi 20′ chiusi con 12 punti, 4 rimbalzi e SEI (sì, tipo 2 gare contro SS nei playoff sommate) falli subiti. Meraviglioso, mado’. Purtroppo sempre in quel quarto (concluso poi 40-30, mica merda) il buonissimo Bargnani visto fino a quel momento ha subito un infortunio che lo terrà poi fuori fino a fine gara. Pessima notizia, e nell’immediato e per il futuro (daje Mago).

Tornati in campo subiamo un canestro, e poi? E poi ancora dell’AleGent♥ a caso qua e là, che fa sembrare quello pazzesco visto nei primi 20′ una cosa Normale. Attorno a lui una squadra compatta, che la mette senza problemi e soprattutto NON LA FA METTERE agli avversari, in grado di segnare solo 9 punti (contro 28) nei 10′ che avrebbero segnato in modo indelebile il resto della gara. Ultima frazione giocata tanto per diciamo, con gli israeliani morti di fisico e di testa (si son presi canestro pure da Polonara e ADV, poveri :/ )e AleGent ♥ dentro giusto per arrivare a 27 punti suo record in maglia azzurra. MERAVIGLIA!!!

Di AleGent ♥ è inutile parlare ancora, riportiamo giusto le cifre serali: 27 punti con 6/8 da 2, 2/4 da 3, 9/11 ai liber, 5 rimbalzi, 2 assist, 1 stoppata, ZERO perse. Si stanno accorgendo della forza di questo giocatore pure parecchi tifosi avversari che l’hanno insultato a caso perché indossa la maglia Olimpia, speriamo che se ne accorgano pure alcuni tifosi della sua squadra a ‘sto punto.

C’è preoccupazione per il Mago, perché il Bargnani visto nelle ultime partite è chiaramente il gemello malvagio (e fortissimo) visto negli ultimi 8-9 anni. Speriamo non sia nulla di grave, serve non tanto: dippiù.

Il Gallo ha giochicchiato, essendosi reso conto che manco serviva sforzarsi dato il Gentile di stasera. Ha però mostrato di volerci essere in difesa, e infatti le due stoppate ammollate si son viste e sentite assai bene. Belinelli invece ha fatto una partita in controllo come non si vedeva da tempo, con punti (senza forzare) ed assist. Davvero, non abbiamo bevuto (non troppo almeno).

Tutti gli altri dal bene al non dannoso. Menzioni particolari per un Mello Melli difensore serio, stoppatore e rimbalzista (7), un Cincia che dopo la gara con la serbia pare più a suo agio e calmo, un DH onesto. Ah, son andati a segno TUTTI i giocatori dell’Italia. Bullismo cestistico insomma. BENE.

Adesso attendiamo la vincitrice di Lituania-Georgia, ultimo ottavo in programma. La testa (ma soprattutto il cUore) dice Lituania, squadra migliore e che ha in Valanciunas un centro di livello altissimo per questo torneo. Per questo temiamo che i noti fiorettisti del gioco con Pachulia in testa potrebbero menarlo col mattarello un po’ tutto il tempo. Cosa che alla Redazione filo-lituana non piace, ma che cestisticamente non farebbe una grinza. Vediamo dai, e iniziamo a prepararci mentalmente per la partita di mercoledì 16 alle 21. MADO’ CHE MERAVIGLIA, MADO’!!!

No, a Pianigiani zero complimenti. Tzè.

BEEN THERE, DONER THAT: 10 cose che nessuno vi ha detto su quanto è accaduto davvero a Berlino

basketacazzo in Berlino

La Redazione è ammirata dalla straordinaria copertura che Sky ha preparato per questi europei: al di là dei pregevoli contenuti tecnici (fra cui “Pianigiani ha avuto una grande intuizione tattica: lasciare campo libero a Schröder in modo che fosse poi stanco nel finale…”. Come se il moretto pettinato come un tastierista di Prince negli anni ’80 fosse stato l’unico a finire la partita non distinguendo il canestro dalla Bassa Sassonia), come sempre i ragazzi di Santa Giulia non prendono prigionieri quando si tratta di “colore”, con un quintetto da brividi: Carlton Myers che non perde occasione di farci capire che è un cristiano rinato e che se tornasse indietro crederebbe in Dio invece che di esserlo, Paola Ellisse alla lavagnissima, Hugo Sconochini che mostra ai migranti che sbarcare è facile, ma smetterla di parlare come Armando De Razza impossibile, la barba di Fabio Tavelli dietro cui sospettiamo si nasconda Fabio Tavelli e infine una tizia ornamentale che si chiama Ariadna, cosa che scriviamo solo per quelli che in studio non l’hanno ancora capito. Continua a leggere

ESCLUSIVO!!! Mirotic innocente, è colpa di Fernandez

La giornata di ieri non ha solo regalato la vittoria sulla Germania (ne abbiamo parlato qui) ma ha anche offerto spazio a una polemica nata al termine della partita di martedì tra Italia e Spagna. Dopo la sconfitta, che obbligherà i ragazzi di Scariolo a un impronosticabile dentro-fuori con la Germania, un giocatore spagnolo esce dal campo e, appena prima di entrare nel tunnel degli spogliatoi, afferra una bandiera serba e la strappa. Del misfatto, che in qualche modo ricorda il “flag incident” di Vlade Divac, viene accusato Nikola Mirotic, montenegrino di nascita. Prove? Un video lo inchioderebbe, questo

La discutibile qualità del filmato ha fatto sorgere qualche dubbio alla Redazione, che si è subito attivata per chiarire il mistero. Il problema non è di poco conto: un gesto del genere potrebbe causare seri problemi all’autore, considerando quanto forte sia il sentimento di appartenenza negli stati balcanici.

Mobilitate le fonti della Redazione in servizio a Berlino, è saltato fuori un’altra versione del video, che mostra in modo molto più chiaro il responsabile dell’accaduto

Facile riconoscere nel filmato Rudy Fernandez che, nonostante le scuse via twitter di Mirotic, è evidentemente il colpevole di un brutto gesto. La Redazione ovviamente ha voluto chiarire la vicenda per amore di conoscenza, quell’amore che spinge a grandi sacrifici per vincere con la luce della verità le tenebre della menzogna e dell’ignoranza, certo non per fare la spia e indicare un bersaglio a qualche nazionalista intenzionato a vendicarsi su Rudy Fernandez. No no no, non sia mai, scherziamo?