Semifinali serie A Venezia – Olimpia Milano gara 6: largo a Lafa guardia, pubblico di merda

L’Olimpia batte Venezia 68-60 al Taliercio e va in finale, alla faccia di un discreto numero di subumani a bordocampo

semifinale olimpia venezia gara 6

Guess what? Siamo in finale. Nonostante un livello di gioco oggettivamente imbarazzante, gente rotta o non esattamente al meglio quando più conta, palazzetti avversari uno zinzinello ostili, palazzetti di casa che proprio di casa (4 volte su 5) non erano, gestione del personale rivedibile (mannaggia la merda, Jasmin) e prove mica da ridere dei tre zozzoni col fischietto di turno. Ma è andata. Prima di parlicchiare della gara che la summenzionata finale ci ha portato, un saluto al VERO traino del movimento: #CIAONE, basket di provincia.

Abbiamo vinto 68-60, una partita che sta tranquillamente nella Top 3 delle gare BLUAAAAAAARGH viste in stagione. Uno spettacolo orrendo, degno seguito dell’imbarazzante gara 5 di venerdì che consideriamo figlio non solo della pochezza delle due squadre (perché il gioco nostro e di Venezia fa cacare a spruzzo, siamo onesti) ma anche di queste MERAVIGLIOSE serie del cazzo alle 7. Srs, perché? Playoff potenzialmente lunghi più del girone di ritorno ma da giocare in 5 settimane e non in 3 mesi e mezzo? Chi ha deciso ‘sta zozzeria non può averlo fatto SOLO per qualche sold out (in palazzetti nella maggior parte dei casi piccoli, scomodi e orripilanti, roba che Desio fa la sua figura in confronto), su. A tal proposito, chiediamo ai nostri piccoli lettori la propria opinione via sondaggio. Votate in tanti, e con un certo trasporto. Dai.

Torniamo a quella roba lunga 40′ e con tanta merda dentro e attorno chiamata gara 6 tra Venezia e Milano. Non vogliamo dilungarci troppo sull’argomento perché la gente magari hanno appena mangiato e poi vomiteno, metti che ci leggono i bimbi e cose così. Valutazione: 67-48 per l’Olimpia :|. OER imbarazzanti di qua e di là. Tre minuti iniziali di secondo tempo (che potremmo definire”Morte a Venezia”, versione gang bang) così brutti che stavamo per chiedere l’assegnazione dello scudo direttamente alla vincitrice di gara 7 tra Reggio e Avellino, per vergogna (quella vera). Si poteva fare di peggio?

Certo che si, bastava avere un fischietto in mano. Abbiamo assistito ad un altro arbitraggio da italici playoff, fatto alla cazzo ma con un certo gusto per il guano e la stronzaggine. Ci piace ricordare soprattutto il flop preso per buono di Tonut su AleGent ❤ e successivi 2 falli (in attacco e tennico) assegnati al 5. Eddai. Il figlio di Alberto (che salutiamo, e con lui pure De Raffaele che tanto ci tiene a ricordare una certa inculata presa nel 1989) ha fisico piuttosto prestante e voi, cari grigi, giudicate fallosa una roba meno violenta rispetto alle pinzettate con cui si fa le sopracciglia? In ogni caso è piaciuto molto che ci siano stati due-tre fischi abbastanza smaccatamente per noi in una partita in cui Krubally bloccava come un guard-rail mobile. Lulz.

Eppure non sono stati gli arbitri la cosa più squallida, stavolta. No. Il premio come Cosapiùacazzo in una Partitaacazzo arbitrataacazzo di puro Basketacazzo se lo piglia il pubblico del Taliercio. Una congrega di gente sicuramente già in possesso del biglietto per gara 7, tanto a loro che si giocasse a basket o meno non gliene fregava un cazzo. Hanno urlato di tutto (e vabbè, ce sta; siete dei caproni, ma ce sta), lanciato di tutto (ancora una bottiglietta d’acqua? Ma quanto siete cialtroni?) ed evidentemente non capito una mazza di nulla. A una certa ci è venuto in mente di paragonare la bella gente di ieri a un branco di scimmie, ma due cose ci hanno fatto desistere: 1) le scimmie avrebbero lanciato la loro merda, e nessuno ieri sera ha buttato in campo sé stesso; 2) temevamo azioni legali da parte delle scimmie. Ma basta parlar di loro (buona finale in tv, comunque) e dedichiamoci ai nostri.

Lafa. Campione ma soprattutto uomo vero, l’abbiamo sempre stimato. No occhei, no. Ci fa schifo al cazzo da sempre, un po’ come tutti i giocatori le cui partite vengono giudicate buone o meno in relazione al numero di canestri messi. Fortunatamente però ieri li ha messi DAVVERO, e in una gara a chi usava maggiore violenza ai ferri ‘ste cose un certo peso l’hanno. È stato persino visto difendere in modo sensato per un paio di azioni, UAU!!!

Kruno. La Legabasket l’ha nominato MVP della gara di ieri, e noi non siamo d’accordo. Non perché abbia giocato male,anzi. A parte un paio di cose ARGH!!! in salto tipiche ci è piaciuto, quando è in controllo e non esagera ha sempre il suo perché. E’ solo che nominare un miglior giocatore in una situazione così… Poi la gente pensano si sia davvero trattato di una partita da riconoscere come tale, e francamente non ci va.

AleGent ❤. Ha cominciato la partita in un modo assai occhei, tanto da farci supporre che fosse tornato quello vero. Fortunatamente ci han pensato i grigi a levarlo di mezzo fischiandogli 3 falli su 4 VERGOGNOSI (come se fosse un Balotelli qualunque) e permettendo agli avversari di menarlo impunemente. Bravi stronzi. Ma il Nostro è in qualche modo restato presente con la zucca, e nel finale si è dimostrato assai utile (13 di +/- in 20′ in questo caso ha un senso). Saluti a chi tra i veneziani mostrava lo striscioncino “10 Cerella 0 Gentile”: capiamo benissimo, se fossimo nostri avversari vorremmo la stessa cosa.

Bruno è tornato nei ranghi, ovvero è tornato sé stesso: “solo” un panchinaro difensore di primissima che dà il suo contributo ogni volta. Ma gli si voleva benissimo pure prima di gara 5, figuriamoci ora.

Cincia. Signore e signori, ecco qui il nostro TRILIONE moltiplicato per 8!!! Il Cincia ha giocato 8 minuti e non ha lasciato il segno in nessuna statistica! Zero tiri, zero rimbalzi, zero TUTTO!!! Però siam contenti che sia tornato disponibile, anche perché ci dicono sia fondamentale la sua presenza per calmare AleGent ❤ (anche se rischia di doversi fermare nuovamente causa padiglioni auricolari arroventati, povero).

I lunghi han fatto singole azioni buone in mezzo a tanto ma tanto orrore. Il fantasma di Milan visto ieri ci ha fatto soffrire tanto, ma per fortuna la squadra non se ne è accorta: nei suoi 14 minuti (ORENDI) ha un +/- di 11 :O

Fulgenzio dopo i primi 3 q. aveva più perse che rimbalzi, poi nell’ultimo periodo ha deciso che anche basta e sapete com’è andata. Giocare contro tizi pesanti più o meno come la sua borsa da allenamento non aiuta, ma se la smettesse di cazzeggiare & palleggiare a cazzo gradiremmo.

Sanders non pare essere del tutto a posto dopo la scavigliata di gara 4, cosa che si nota e al tiro e in difesa. Però a rimbalzo è andato l’istess, e ha dato una stoppata un filo importante.

McLean sarebbe da pigliare a ceffoni quando gioca come ieri sera. Però, come spesso accade nelle sue partite da ceffoni, fa una singola cosa IMPORTANTISSIMA ovvero il rimbalzo offensivo (il suo UNICO rimbalzo!) sul 57-60 seguito dai 2 liberi messi dopo il fallo subito. Ribadiamo: ceffoni, ma GRAZIE (srs).

Jasmin lo risparmiamo, essenzialmente perché siamo andati in finale e perché tanto sapete già come la pensiamo (e i risultati il giudizio non lo cambiano). Facciamo notare solo questo, quando parla con un giocatore ci sono due tipi di reazione: una è “ma che cazzo dice sto qua”, l’altra “chissà cosa starà dicendo sto qua”. Bene*.

p.s.: Siamo violentemente pro-Lituania. Così pro-Lituania da non voler parlare delle poche cose brutte provenienti da quel posto meraviglioso. Tipo Kalnietis.
Oppure ce ne siamo dimenticati a cazzo, your choice ^________^

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...