Ancora abusi in Germania, squadra italiana di basket molestata a Berlino

alba berlino olimpia milano a cazzoMentre non si placano le polemiche per quanto accaduto a Colonia a Capodanno, dove decine di donne sono state aggredite e derubate da un migliaio di uomini ubriachi in pieno centro città, un nuovo caso inquietante scuote la Germania: nella serata del 6 gennaio una squadra italiana di pallacanestro, il Basket M. (utilizzeremo un nome fittizio per il rispetto della privacy) è stata pesantemente molestata per due ore a Berlino, dove era giunta per disputare una competizione europea.

“E’ stato angosciante”, ci dice uno dei giocatori del Basket M., l’ancora scosso K. “Erano tanti, grossi, ci tiravano in faccia da tutte le parti mentre a noi tremavano le mani. La cosa peggiore è che attorno ci saranno state almeno 10000 persone, hanno visto tutti cosa stava accadendo e nessuno ci ha dato una mano. Anzi, in tanti applaudivano pure “. Sulla stessa linea le dichiarazioni del compagno di squadra O.: “Io sono ancora stato fortunato, guardate S. (indica un ragazzo molto alto che piange afflosciato in un angolo, il volto coperto da mani grandi come pagaie): gli hanno fatto di tutto, povero cucciolo. E meno male che siamo in Germania! Io ho giocato in Grecia e vi assicuro che lì certe cose non sarebbero mai successe”. Annuisce C., e rincara la dose: “Ma nemmeno a Belgrado o Buccinasco, guarda”.

Dispiaciuto, ma soprattutto per non aver aiutato i compagni, M.: “Ho fatto il possibile per tenere quei delinquenti alla larga, li ho guardati male e per un po’ ha funzionato. Non abbastanza, purtroppo… Migranti? Alcuni può darsi, ma sono sicuro che fossero coinvolti anche dei tedeschi. Il peggiore di tutti mi sembrava slavo, comunque”. Ammirevoli le parole dell’allenatore della squadra italiana, J., che non mette sul banco degli imputati come fanno tutti i rifugiati, le forze di polizia o il governo tedesco ma si assume le proprie responsabilità: “Lo ammetto, è tutta colpa mia. Ho provato ad avvertire i ragazzi, avrebbero dovuto stare ad almeno a un braccio di distanza da quei malintenzionati, ma se non l’hanno fatto evidentemente sono stato io a non far capire loro i rischi della situazione. E farli uscire vestiti così, in calzoncini e canottiera? Ho proprio fallito, come allenatore, come educatore. Ma soprattutto come uomo”.

Occhei, basta per un attimo con le puttanate. La partita è stata trasmessa in chiaro da Sportitalia (tra l’altro: ci piacerebbe ricordare Dan per i trofei che ci ha fatto vincere ai tempi belli, e non per le stronzatone che spara oggi :/ ), l’avrete vista un po’ tutti e allora ci risparmiamo di fare resoconti e altra robba simile. McLean ha ben figurato, Macvan pure (falli del cazzo a parte, mannaggia a te 👀), AleGent❤ chiaramente non è ancora in forma ma un po’ di cose belle le ha mostrate… Il problema è che han giocato ‘sti due e mezzo qui e stop. Le tre guardiette + Simon han fatto discretamente orrore e i 20′ in campo della coppia Baraccone+Magro non li augureremmo al nostro peggior nemico, figuriamoci alla squadra per la quale tifiamo.

Non commentiamo il solito Repesa catalaniano (sì, siamo davvero vecchissimi) nelle conferenze stampa post-partita, e passiamo subito a ringraziare Proli e Portaluppi. Perché se ci troviamo a giocare in Eurocup e non in Eurolega in buona parte è per merito* loro, ma se affrontiamo le Last 32 così conciati (8 giocatori disponibili, due soli lunghi adeguati) è SOLO grazie a ‘sti due fenomeni applicati al management cestistico. Evidentemente ai loro occhi la seconda competizione per club europea vale meno della Coppa Italia, dato che l’unico rinforzo (Sanders, e stavolta non parliamo di come e quando sia arrivato perché cheppalle oh) preso tornerà in campo a fine gennaio e sarà in condizione a metà febbraio…

Sapete che vi diciamo? Hanno tutto il diritto di pensarla così. Gradiremmo solo evitare tutte ‘ste figure di palta fuori dai patri confini (ci bastano quelle in Serie A, grazie), e soprattutto di esser presi per il culo sul mercato. E no, non ci riferiamo ai tizi del Limoges che non ci hanno dato Westermann… Parliamo sempre di chi, vedendo il roster di Milano, pensa di risolvere qualche problema aggiungendo un play comunitario. Cosa che lo ammettiamo, fa ridere.

milan macvan battuta

Ma non COSÌ tanto. Porcozzio.

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