Vitoria batte Olimpia 94-82 e Milano fa ciao ciao all’Eurolega con la manina

vitoria olimpia commentoacazzo a caldo

Pensavamo di tornare a casa con una sconfitta da Vitoria contro il Laboral Kutxa e sconfitta è stata, ma non del tipo che ci saremmo aspettati. Nel bene (giusto un poco) e nel male (tanto, pure troppo). Andiamo a parlarne, senza scendere troppo nel tennico (anche perché non ne capiamo una ceppa, lo sappiamo tutti).

Lo stato d’animo Redazionale dopo i primi due quarti (28-19; 52-37) lo si capisce piuttosto bene da quanto scritto sulla pagina FB. Il bello* è che nel terzo quarto era persino peggiorato: tra difese “sbarazzine”, attacchi bleah e zozzerie varie chiudiamo sul -18 (82-54) grazie a 6 punti di McLean (dopo i 3 con 3/6 ai liberi del primo tempo) e all’estemporanea bomba di Bruno allo scadere.

Ci siamo ripigliati all’improvviso nell’ultima frazione, essenzialmente a causa del solito noto: AleGent♥, che ne ha messi 15 (sì, davvero) in meno di 6′ (13 dei quali in poco più di 4′) spesso servito (FINALMENTE) dal Cincia, che all’improvviso s’è ricordato di saperla passare almeno a chi si trova pronto sull’arco. Purtoppo arrivati sul 77-72 un po’ sono mancate le forze, un po’ ci hanno pensato dei fischi a dir poco imbarazzanti (bello il tennico dato a Repesa che manco parlava con gli arbitri sul 73-66, complimenti) a stoppare una comunque stradifficile rimonta (non diciamo impossibile solo in ricordo degli ultimi 4′ dell’andata). Alla fine per quanto visto in campo, soprattutto nei primi 30′, il punteggio finale di 94-82 pare persino benevolo.

No, nonostante l’ultimo quarto c’è poco da salvare. Teniamo la prova di AleGent♥, che piaccia o meno (a noi piace) è l’unico che tiene a galla ‘sta barca piena di buchi chiamata Olimpia Milano un po’ sempre. Ha forzato spesso? Abbastanza, ma il momento più imbarazzante del nostro attacco è stato quello a cavallo di secondo e terzo quarto, quando lui non era in campo. Un motivo ci sarà.

Miglior giocatore Olimpia sicuramente dei primi due quarti (e a pari merito con Ale alla fine) l’idolissimo Baraccone, che ci butta in faccia una sontuosa prova da 16+12 in 32′. Resta lentissimo e in difesa più ingombrante che altro, ma se qualche genio (probabilmente croato…) decide che Lawal poteva pure restare a Milano e l’unico altro centro vero (lol) a disposizione era Magro… Grazie davvero per l’impegno, Stanko. Ma per il campionato e uscire subito in Eurocup, servirà davvero mandar via lui e prendere Kravstov? Boh.

McLean contro dei tizi grandi e grossi come quelli di Vitoria fa fatica vera. Nel secondo tempo s’è guadagnato la pagnotta, ma ‘sta sua impossibilità ad essere continuo pure nella stessa partita un po’ ci puzza. Come la poco solidità a rimbalzo a ‘sto livello.

Hummel non ci piacerà MAI. Però non possiamo dire che non ci abbia provato stasera, e un paio di volte s’è preso i dannati tiri che avrebbe dovuto pigliarsi SEMPRE. Purtroppo in difesa è inguardabile, in eurolega come in A.

Gecchi ha difeso, messo 5 punti… Prova oscura ma accettabile, se ci si ricorda (ai tifosi Olimpia capita spesso) che è lì per fare il gregarione e non rubare tiri a chi di dovere. Sulla stessa linea Bruno, che ha messo solo quella bomba ma non riusciamo davvero a trovargli da dire dato l’impegno. Di Magro invece non diciamo nulla (dicesi pietà).

Altra sorpresa piuttosto positiva di serata il Cincia, che mette giù una prova quasi… da Cincia. L’ha passata come si deve (7 assist!) ed è andato discretamente a rimbalzo. Fosse sempre questo, sarebbe un onestissimo cambio del play.

Il problema è se l’altro (chiamarlo “titolare” ci pare troppo) play è questo Lafa, una cosa invereconda. Quando ha perso palla mettendo il piede sulla linea laterale senza manco essere pressato in maniera seria l’avremmo accoltellato. Quando abbiamo visto il suo tabellino (1/5 da 2, 0/2 da 3, 1/1 ai liberi, 1 persa e 0 assist in 18′) ci saremmo accoltellati noi. Ha pure più o meno smesso di difendere. Volete sapere chi manderemmo via a calci per primo? Lui.

Il secondo che si meriterebbe i calci è uno dei nostri preferiti, e diciamo ciò con la morte nel cUore: il Krunoslav Simon attuale è un problema. Che non fosse un difensore e un atletone lo sapevamo, che tendesse a sbroccare così spesso e di testa e cestisticamente… no. Lo riteniamo il miglior giocatore dopo Ale della squadra, e per questo motivo non riusciamo più a sopportare prove del genere. Si ripigli e presto, perché gli vogliamo bene e ci serve un casino. L’arrivo futuro di Sanders l’ha messo in crisi? Eddai Kruno, dovresti essere superiore a ‘ste stronzatine.

Non riusciamo a capire ancora adesso certi fischi presi contro, l’impunità garantita a quel simpaticissimo* di Hanga (sanzionato solo a partita ormai indirizzata e la possibilità data al buon Bou di usare i piedi alla NBA (leggi: di fare passi) in allegria. Non ce n’era bisogno, siamo capacissimi di perdere da soli cari arbitri. Però grazie lo stesso, essere trattati in Europa come in Italia ci farà proprio bene in vista di Coppa Italia e playoff primaverili.

E adesso dedichiamoci al nostro amatissimo capoccione-senza-un-pezzo-di-nuca-pure-lui croato preferito (kinda). Questa squadra gioco ancora non ne ha, ed è riuscita a peggiore nell’ultimo mese. Quando vediamo qualcosa di buono da parte dei singoli non riusciamo a trovare traccia del lavoro del coach dietro. Stessa cosa vale per i momenti (ma propria roba di pochi secondi) in cui la squadra difende: sembra più foga che frutto di ore in palestra. Quindi sì, lo diciamo chiaro: REPESA CI STA FACENDO CACARE. Ma ancora, ripetiamo, non è da cacciare. Perché buona parte di ‘sta squadra lui l’ha voluta, e allora non crediamo che un altro tennico potrebbe farci chissà che. Perché son stati pagati soldi veri per averlo qui, e anche basta buttar via soldi pure per chi sta in panca (paghiamo ancora Banchi, ricordiamocelo). Perché evidentemente ha il sostegno pieno della società, perché se per una trasferta importante (che poi la sconfitta fosse probabile al 90% poco importa) decidi che è giunto il momento di lasciare in Italia Lawal perché tanto ti fa schifo e piuttosto porti Magro come cambio di Baraccone vuol dire che puoi fare il cazzo che ti pare. E allora fai il cazzo che ti pare, Jasmin. Prendi un giocatore di basket al posto di Lafa e vediamo come va. Tanto non credere che qui non si sia abituati a ‘ste porcherie: saresti poi solo il quarto imbecille cestistico in fila sulla panca milanese. Niente di speciale insomma.

2 pensieri su “Vitoria batte Olimpia 94-82 e Milano fa ciao ciao all’Eurolega con la manina

  1. La pochezza del Simon di oggi e’ riassunta nel timeout di fine secondo quarto, in cui Perasovic, testuali parole, dice ripetutamente:”Giochiamo per far tirare l’uomo marcato da Simon”. Avendolo allenato lo conosce bene, ma una cosa così smaccata è ripetuta più volta fa capire quanto lo reputi scarso..

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...