Virtus Bologna – Olimpia Milano gara 3, col 5 in Beast Mode non si scherza

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I bellicosi proclami pre-partita di coach Valli (“tra noi e loro ci sono 25-30 punti“) caricano al punto giusto la  Virtus, che per non far fare figure al proprio allenatore si attiene al piano e chiude la propria stagione con un -27 casalingo. Risultato questo che non cancella certo le tante cose buone fatte vedere in una regular season partita ad handicap (-2) e conclusa comunque in bellezza. 

Al 7-0 iniziale dei lunghi milanesi rispondo Ray e Hazell per l’unica parità dell’incontro. AleGent ❤ fa cose belle nella fanga ma la vera mossa a sorpresa è di Luca Banchi (molto amato dal pubblico vicino ai microfoni RAI): The Grosseto’s Finest si regala e ci regala un brivido cambiando Samuels nel primo quarto.

L’intensità è quella che è (il che vale per qualsiasi cosa che sia, ma transeat), il play più centro del mondo si prende qualche libertà in entrata e tutti cominciano a consultare gli orologi. Nel secondo tempo il vantaggio si amplia con qualche robina che MADO’ di AleGent ❤ , con Hackett che lucra abilmente sul proprio vantaggio fisico e con Samuels. I tre realizzano tutti i 27 punti del quarto che chiude la partita e la serie.

Tra una settimana si ricomincia, presumibilmente contro Sassari che ha mantenuto il vantaggio del fattore campo conquistato in gara due passando sopra la Trento dell’MVP Mitchell (…), autore di un brillante 2/12 dal campo impreziosito da nove perse.

Due parole due (see, credeteci LULZ) sui singoli. Su AleGent ❤ sapete tutti come la pensiamo, no? Ecco, crediamo di sapere pure cosa abbiano pensato i giocatori Virtus quando se lo sono trovati contro in Beast Mode nel terzo q.: MADRE MIA AIUTAMI. Cheppoi il Nostro è malevolo, è partito ancora con le marce basse all’inizio per poi fracassare corpi e anime altrui a colpi di se stesso.

La Redazione non ha mai avuto troppa simpatia per Danielino Hackett per questo, quello e quell’altro motivo (cit.), ma che si può dire alla sua versione All Business di queste prime tre gare? BRAVO si può dire, e lo diciamo volentieri.

Marcione Brooks è svegato e talentuosissimo, se ha voglia son fattacci altrui. Stasera aveva abbastanza voglia, yay! Joe “Mikan” Ragland è sempre più a suo agio e in controllo nella post-season, lo abbiamo visto difendere un po’ (NUMI!!!) e pure dare un rusone* a Cuccarolo, cosa che ci ha atterrato dalla gioia. Brunito Cerella strautile e finalmente “minutato” decentemente da Luchino. Samardone con un prova nì, tabellino onesto ma non alla sua altezza (soprattutto contro i lunghi bolognesi). Franchino Elegar è rimasto coinvolto nel clima soporifero del terzo q. e francamente questa è la sua prima, vera partita MEH.

Linas ❤ è andato in doppia cifra, pareggiando i nostri MADO’ di gioia quando lo vediamo in campo. Un bell’aiuto l’ha ricevuto dall’odio arbitrale per Mazzola, inviso ai grigi più di lui (weird). Mello Melli non è stato strausato, ma quando in campo ha fatto quel che doveva fare in modo serio (La Redazione è SEMPRE dalla sua, sapevatelo). Tabu ha segnato e smazzato 2 assist, ma niente airball uffy 😥 Una prece per Moss, le cui spoglie sono state insistemente buttate in campo dal crudelissimo Luchino. Temiamo sia materiale da carrello dei James, ahinoi.

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