Ceci n’est pas une pippe /13

Ultimo appuntamento del 2014 con la rubrica che ha sconvolto il panorama cestistico italiano e commosso il web. E se non ci sentiamo prima, intanto buona fine e buon principio.

Giovanni Pini WVPLa tredicesima giornata propone un nome nuovo al comando della classifica parziale: è quello di Giovanni Pini che, nella trasferta canturina, raggiunge in soli 13′ la valutazione di -5, accompagnata da un +/- di -12. Nello stesso incontro, non guadagna punti il -3 di Ojars Silins perché le statistiche non sono sufficientemente divertenti.

Secondo posto per Massimo Chessa (-4 di valutazione in 19′), che con il suo 1/6 dal campo aiuta Sassari a domare Caserta.

Un altro esterno completa il podio: è Andy Rautins che nella sconfitta varesina in occasione del ritorno di Pozzecco a Capo d’Orlando arriva a -3 di valutazione in 24′. Per il tiratore varesino, 5 punti con 1/7 da tre e tre perse, prima dell’uscita per cinque falli.

Un gruppo numeroso, a quota -2 di valutazione, chiude il novero dei giocatori che accumulano punti: il leader della generale Raspino (con un ragguardevole 2/8 da due)  e Juvonte Reddic, di scena a Pistoia, Marco Spanghero, vittorioso a Roma con Trento, Melvin Ejim, sconfitto a Roma da Trento, e i canturini Awudu Abass e Darius Johnson-Odom (1/4 dal campo e 4 perse).

Ultime segnalazioni, fuori classifica, per James Feldeine (1/8 da tre), Federico Mussini e Amedeo Della Valle (1/6 da tre per entrambi) di scena a Cantù (a margine, in Cantù-Reggio Emilia cinque giocatori in valutazione negativa), per il trio romano Kyle Gibson (3/12 da tre), Rok Stipčević (2/8 da tre) e Lorenzo D’Ercole (1/5 da tre), ultime segnalazioni per l’1/8 da tre di Bernardo Musso contro Pistoia, il 2/8 da tre di Pullen contro Avellino e il 2/10 dal campo di Linas Kleiza a Bologna.

Classifica di giornata

  1. Giovanni Pini                                        5 punti
  2. Massimo Chessa                                4 punti
  3. Andy Rautins                                        3 punti
  4. Tommaso Raspino, Juvonte Reddic, Marco Spanghero, Melvin Ejim, Awudu Abass, Darius Johnson-Odom              2 punti

Classifica generale (prime posizioni)

  1. Tommaso Raspino               19 punti
  2. Frank Gaines                          13 punti
  3. Daniele Cinciarini                10 punti

 

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Ceci n’est pas une pippe /12

Il periodo natalizio non ferma il campionato italiano e non ferma neanche la rubrica più amata da grandi e piccini: il Tg1. Non c’è quindi motivo per cui debba fermare la nostra.

Brandon Triche WVPUn volto (quasi) nuovo ai piani altissimi della classifica della dodicesima giornata: è Brandon Triche che in soli 15′ contribuisce alla sconfitta di Roma con un notevole -9 di valutazione (che, curiosamente, eguaglia la prestazione del compagno Stipčević nella seconda giornata). Da segnalare il -5 del primo quarto.

Roma non completa la doppietta con Jordan Morgan perché il centro non raggiunge i dieci minuti in campo. Il -5 di valutazione è comunque un risultato che non può passare sotto silenzio.

Gianluca Basile approfitta del ritorno sul parquet che lo ha visto protagonista per una stagione per scrivere -5 di valutazione in 23′, con tre errori al tiro e due palle perse. Nello stesso incontro, 5/16 al tiro per Austin Freeman, che i lettori ricorderanno come vincitore della prima tappa.

Lo affianca sul podio, a pari merito, il centro georgiano Giorgi Shermadini (-5 in 12′), che nonostante la stazza imponente subisce due stoppate nella sconfitta canturina al cospetto della Cremona di Luca Vitali.

Quarto posto per Langston Hall, compagno a Pistoia del vincitore delle ultime due giornate Daniele Cinciarini: 30′ in campo senza punti realizzati, con 0/5 dal campo e quattro falli commessi. Nello stesso incontro, il -4 di Federico Mussini non è valido i fini della classifica per i soli 8′ di gioco, così come il -2 del figlio d’arte Davide Moretti, in campo per soli 7′.

Quinto posto per il pesarese Nicholas Crow, che pareggia il -4 di Hall ma con statistiche meno vistose e meno divertenti.

Consueta raffica di citazioni per prestazioni rilevanti ma non in grado di entrare in classifica:

  • Abdul Gaddy e Gino Cuccarolo si fermano a -1 di valutazione con la loro Bologna, di scena a Pesaro. Per il lungo italiano, 18′ con tre errori dal campo su tre tentativi, mentre per l’esterno 30′ con sei rimbalzi, ma nessun punto e ben quattro palle perse;
  • Yakhouba Diawara, dopo due supplementari con Sassari, gioca 46′, mette a segno 20 punti e cattura 6 rimbalzi. La valutazione tuttavia dice 17 per effetto di un 8/24 dal campo (in particolare, 1/9 da tre). Nella stessa partita, 1/9 anche per Matteo Formenti, 2/9 per David Logan, 1/6 per Brian Sacchetti e 0/4 per Miroslav Todic. Da tre, ça va sans dire;
  • Darius Johnson-Odom gioca 22′ a Cremona, con 1/4 da due, 1/5 da tre e una palla persa. Per lui, -1 di valutazione.

Classifica di giornata

  1. Brandon Triche                                                   5 punti
  2. Gianluca Basile, Giorgi Shermadini         4 punti
  3. Langston Hall                                                       2 punti
  4. Nicholas Crow                                                    1 punto

Classifica generale (prime posizioni)

  1. Tommaso Raspino               17 punti
  2. Frank Gaines                          13 punti
  3. Daniele Cinciarini                10 punti

 

 

 

Ceci n’est pas une pippe /11

Cambia la casacca ma non cambia il livello delle sue prestazioni: Frank Gaines lascia Caserta per raggiungere Pesaro ma anche in biancorosso le statistiche lo premiano e lo spingono al secondo posto della classifica generale.

Frank Gaines continuaNella sconfitta interna di Pesaro contro una Trento lanciata verso le F8 di Coppa Italia due le prestazioni da -5 di valutazione, quelle di Nicolò Basile e di Frank Gaines, appena giunto in riva all’Adriatico. Nonostante il pari merito, l’americano si aggiudica il trofeo di giornata grazie alla maggior poesia che si può leggere nel suo tabellino (0/3 da due, 0/4 da tre, nessun fallo commesso o subito). Secondo posto, dunque, per il fratello minore di Gianluca, che comunque esibisce uno 0/5 dal campo.

Ancora un nome noto per l’ultimo gradino del podio: è quello di Abdul Gaddy, già secondo nella quarta giornata (curiosamente, il primo fu allora Frank Gaines). Per lui uno scintillante 1/8 da due (e -4 di valutazione) nella sconfitta interna contro la Cremona di Luca Vitali.

Ultimi punti assegnati a due prestazioni al limite dell’invisibile: Stefano Gentile, quarto con 2 punti in 19′, con 0/2 da tre, una persa e quattro falli, e Nicolò Melli, quinto con -3 di valutazione in 10′ e un tabellino anonimo.

Chiudiamo come di consueto segnalando alcune prestazioni notevoli, seppur non inserite in classifica. Cominciamo con due giocatori di Capo d’Orlando, Dario Hunt (-1 in 24′, con 0/2 dal campo e 4 falli commessi) e Nik Cochran (-6 di valutazione, con 4 falli, ma con pochi minuti in campo), presenti nella sconfitta a Brindisi. Nella stessa partita, Marcus Denmon mostra un rimarchevole 3/15 dal campo (2/8 da due, 1/7 da tre). Ottime statistiche al tiro anche per lo specialista lituano Deividas Dulkys (1/6 da tre, -2 di valutazione). Il vincitore delle ultime giornate, Daniele Cinciarini, si conferma con la terza valutazione negativa consecutiva, nella sconfitta interna di Pistoia con Avellino.

Ultima segnalazione per gli estensori del play by play del posticipo domenicale tra Roma e Milano, che non riportano l’espulsione di David Moss ma gli attribuiscono otto falli.

Classifica di giornata

  1. Frank Gaines                      5 punti
  2. Nicolò Basile                      4 punti
  3. Abdul Gaddy                      3 punti
  4. Stefano Gentile                2 punti
  5. Nicolò Melli                        1 punto

Classifica generale (prime posizioni)

  1. Tommaso Raspino               17 punti
  2. Frank Gaines                          13 punti
  3. Daniele Cinciarini                10 punti

Reggio Emilia perde i due Lavrinovic ma acquista stazza ed esperienza sotto canestro: messo sotto contratto un Diplodoco

La Grissin Bon Reggio Emilia era ancora impegnata a festeggiare la grande vittoria sul campo della Reyer Venezia e il ritorno in vetta alla classifica quando è giunta l’ennesima doccia gelata in stagione: l’annuncio di Ksystof Lavrinovic di voler tornare in Lituania, lasciando ancor più sguarnito il reparto lunghi già orfano del fratello Darjus (mai sceso in campo e prossimo a finire sotto i ferri).  Non si è però perso d’animo l’AD  Alessandro Dalla Salda, che ha prontamente annunciato l’arrivo di un nuovo rinforzo sotto canestro: un diplodoco.

grissin

La prima immagine del nuovo gigante della Pallacanestro Reggiana in posa con il resto della squadra. Si distingue da Cervi perché non ha la barba.

 

«Un innesto in linea con le scelte societarie fatte in estate e durante il campionato, dato che abbiamo sempre voluto in squadra lunghi alti, ingombranti e poco mobili», ha subito detto Dalla Salda durante la presentazione alla stampa. «Siamo stati sfortunati con i fratelli Lavrinovic ma dopo la decisione di Ksystof io e Frosini ci siamo guardati e abbiamo pensato: chi potrebbe sostituirlo meglio di un sauropode da 20 tonnellate per 30 metri di lunghezza?».

«Vero è che non gioca dal Giurassico Superiore ma si è sempre tenuto in forma, anche grazie alla sua strettissima aderenza ai principi del crudiveganesimo. Fa un po’ specie che un giocatore di Reggio non possa mangiare l’erbazzone, ma ce ne faremo una ragione.»

«Giocherà come comunitario dato che al momento della sua nascita il Nord America era unito all’Eurasia, senza contare che a quel tempo non esisteva l’idea di nazione e nemmeno la razza umana. Per concludere vorrei tranquillizzare i tifosi, preoccupati a causa di alcune notizie false finite in rete sullo stato di salute del nostro nuovo innesto: come potete vedere, le voci sulla sua presunta estinzione erano decisamente esagerate

 

 

 

 

 

 

 

 

Ceci n’est pas une pippe /10

Per la seconda volta quest’anno un giocatore si conferma al primo posto: un prepotente uno-due di Daniele Cinciarini lancia il pesarese di Pistoia ai piani alti della classifica generale.

Cinciarini continuaDopo Tommaso Raspino tocca a Daniele Cinciarini bissare un successo parziale. Nella sconfitta casalinga della sua Pistoia contro Brindisi, il fratello di Andrea non segna dal campo e subisce due stoppate. Il -7 di valutazione che ne consegue è la prestazione più rilevante della giornata.

Seconda miglior prestazione per Riccardo Cervi che, dopo aver partecipato a modo suo al Teddy Bear Toss, scrive -5 alla voce valutazione con 3 perse.

Al terzo posto un nome nuovo per questa rubrica: Brandon Triche, che realizza 9 punti ma fattura anche 7 perse, per una valutazione di -2.

Non raggiunge il podio, ma si conferma comunque, il leader della classifica generale Tommaso Raspino, che contribuisce alla vittoria in trasferta di Pesaro a Cremona con -2 di valutazione, grazie anche a uno 0/5 dal campo. Da segnalare, nella stessa partita, il 2/10 da tre di Musso, che però vanifica i suoi sforzi con un 7/8 da due e 6 rimbalzi.

Ultima posizione utile per tre giocatori, tutti a quota -1 di valutazione, ma con alcune voci statistiche davvero rilevanti: Claudio Tommasini (0/5 al tiro nella sconfitta a Milano), Darius Johnson Odom (sei perse nella sconfitta a Capo d’Orlando) e Allan Ray (2/14 dal campo e quattro perse a Varese).

Non sono state premiate alcune prestazioni con valutazioni particolarmente basse (Stefano Gentile -3, Eric Williams -2, Fabio Mian -4) a causa di statistiche non particolarmente divertenti (l’1/8 da tre di Jeremy Dyson avrebbe meritato di entrare in classifica, ma la valutazione dice addirittura 8, e proprio non è stato possibile). La redazione, conscia dell’importanza di questa rubrica nel panorama cestistico nazionale, confida che nessuno degli interessati sporga querela.

Classifica di giornata

  1. Daniele Cinciarini                                        5 punti
  2. Riccardo Cervi                                               4 punti
  3. Brandon Triche                                             3 punti
  4. Tommaso Raspino                                       2 punti
  5. Johnson Odom, Tommasini, Ray        1 punto

Classifica generale (prime posizioni)

  1. Tommaso Raspino                                            17 punti
  2. Daniele Cinciarini                                             10 punti
  3. Frank Gaines                                                         8 punti

Ceci n’est pas une pippe /9

Nuovo appuntamento con la rubrica che tremare il mondo fa. Dopo l’ultima, scoppiettante, giornata il nono turno di campionato non regala molte prestazioni degne di nota.

Daniele Cinciarini WVP

In una settimana povera di prestazioni statisticamente rilevanti, si aggiudica il primo posto Daniele Cinciarini, che festeggia la vittoria esterna della sua Pistoia a Cantù con una prestazione da 3/14 al tiro che gli vale -6 di valutazione (accompagnato da un +/- di -13 in una partita vinta di sei al supplementare).

Alle sue spalle, secondo posto per Michele Vitali, che nel posticipo casalingo con uno 0/4 dall’arco dei 6.75 arriva a -3 di valutazione. Da segnalare il buon ultimo minuto, con una tripla sbagliata, un fallo avventato e l’entrata per il supplementare stoppata.

Completa il podio, e con esso la classifica di giornata, Kyle Gibson.  Il suo +1 di valutazione lo metterebbe alle spalle di altri giocatori, che però hanno prodotto statistiche oggettivamente meno divertenti delle sue. Per l’ex pistoiese, infatti, ci sono 9 punti a referto, ottenuti con 15 tiri dal campo (1/6 da due, 2/9 da tre): impossibile per la redazione non premiare uno sforzo del genere.

Non cambia ai piani alti la classifica generale.

Classifica di giornata

  1. Daniele Cinciarini                      5 punti
  2. Michele Vitali                               4 punti
  3. Kyle Gibson                                   3 punti

Classifica generale (prime posizioni)

  1. Tommaso Raspino                                            15 punti
  2. Frank Gaines                                                         8 punti
  3. Rakim Sanders, Simone Fontecchio        6 punti

Ripartono i lavori al Palalido, l’ass. Bisconti: “Sarà gonfiabile”

Hackett gonfia

Un rendering della nuova struttura, che mette in evidenza il contributo di Daniel Hackett, sempre più coinvolto nel progetto milanese

Una tecnologia all’avanguardia nel campo dell’edilizia sostenibile è pronta ad accorrere in aiuto del cantiere all’opera in piazza Stuparich per la costruzione del nuovo Palalido. La Redazione di Basketacazzo.com ha intercettato un rendering indirizzato alla, citiamo, “Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane, Tutela degli animali, Verde, Servizi generali”, al secolo Chiara Bisconti. Interpellata, l’Assessora non ha potuto negare l’evidenza e ha spiegato: «Sì, pensiamo a una struttura gonfiabile e confidiamo nell’aiuto dell’Olimpia Milano per la realizzazione.»

Ha così continuato l’appartenente alla giunta Pisapia: “Mi è giunta voce che l’atleta Daniel Hackett in questo momento non possa scendere in campo in campionato a causa di una squalifica. Non voglio ovviamente entrare nel merito della questione, ma una cosa è certa: si tratta di un giovane atleta con tanto tempo libero. Siamo sicuri che potrà mettere a disposizione dell’opera i suoi polmoni, magari con l’aiuto del compagno di squadra Nicolò Melli che risiede in un container accanto al cantiere. Ovviamente invitiamo la cittadinanza tutta a collaborare, stiamo approntando un servizio di raccolta-respiro nelle piazze che permetterà a tutti i milanesi di donare il proprio fiato senza nemmeno doversi recare al Lido”.