CLAMOROSO! La Redazione riapre i battenti e trova Livio Proli al suo interno

La Redazione di Basketacazzo, e chi ci conosce lo sa, è un posto davvero strano. Non è semplice trovarla. Non servono indicazione stradali, non basta fermare un passante e domandare mi scusi dove trovo La Redazione, che poi quello comincia a dare le solite istruzioni incomprensibili, dove c’è sempre un maledetto benzinaio che dopo bisogna girare a destra, ma il benzinaio non arriva mai e poi scopri che quello intendeva la carrozzeria di Pino che una volta aveva un distributore ma poi, caro Lei, il comune gli ha levato la licenza e come fai a portare a casa il pane in questo Paese. No. La Redazione non la trovi nemmeno sul gugol map. La Redazione è un luogo dell’anima dove si nasconde il desiderio di parlare di questa maledetta squadra, delle sue cose e delle sue speranze. Ma per raggiungerla, La Redazione, lo devi volere. E noi, francamente, era un po’ di tempo che non lo volevamo più. E, forse, non lo vogliamo del tutto nemmeno adesso. Però chiamatela pure abitudine, chiamatela pure propensione al disagio, chiamatela un po’ come cazzo vi pare, questa mattina ci è tornato quel friccicore lì. E allora ci siamo tornati, nella Redazione, e non crederete mai cosa ci abbiamo trovato dentro.

Presidentissimo! Sua Luminosa Parvenza d’Assoluto! Ma cosa mai ci fa qua dentro?

Io? Ci vengo spesso, sapete? Specie da quando voi non la frequentate più.

E perché mai, ci perdoni?

Perché qui dentro sono nascoste le cose di cui quelli come me si nutrono. Quelle preziose prelibatezze di cui tanto abbiamo bisogno.

Si riferisce alle confezioni di girelle scadute nel 1996?

Ma no, sciocchini, mi riferisco ai sogni e ai sentimenti di voi tifosi. Vedete, cari voi, per sostentarci ne abbiamo bisogno, dobbiamo tritarli, soffriggerli, dilaniarli e poi mangiarli. Vedete? In questo cassetto ho trovato il vostro amore per un certo giocatore con la maglia numero cinque.

Capiamo. E se l’è spazzolato via tutto con un trito di porro.

Anzitutto il porro lo mangerete voi che siete dei poveracci. Noi, il battuto lo facciamo con lamina d’oro e cuccioli di koala. E poi no, non l’ho spazzolato via tutto, ça va sans dire, perché sarebbe inelegante, ma soprattutto perché queste cose buffe e golose che voi chiamate sentimenti mica si esauriscono. Si riformano continuamente. Vedete? Basta lasciarne un pochettino dove lo si è trovato, che subito lui riprende a crescere. E, magari, tra un qualche mese, potrò tornare qui e nutrirmene ancora. Lui rilascia un’intervista al miele, mette un trentello, voi lo guardate con occhi di bimbi e il sentimento riprende vita. Ed è lì che, zac, parlo ai giornali di come fosse un mezzo uomo e mi pappo il vostro amore in carpione.

Davvero. Sapevamo che era bravo, ma non così tanto. E ci dica, ha fatto lo stesso con quel nostro sentimento speciale per una certa ala grande finita in Turchia?

Melli dite? No, in quel caso non posso niente nemmeno io. Lì c’è di mezzo il sesso e allora devo alzare le mani.

Ci perdoni, Sua Essenza Celestiale, ma perché ha scelto proprio noi? Perché non va a nutrirsi dei sentimenti di qualcun altro? Che ne so, i tifosi di Bologna sono tanti. Sono pieni di sentimenti.

Beh. Per prima cosa si sa, a Bologna si mangia bene, ma hanno una materia prima pesantissima. Ho provato a mangiare un ragù del loro amore, ma l’ho digerito dopo una settimana e poi i tortellini mi fanno vento in corpo. Un’esperienza davvero imbarazzante. Ma il vero motivo per cui ho scelto voi, cara Redazione e cari tifosi dell’Olimpia tutti, è che in buona sostanza mi state profondamente sul cazzo.

Prego? E cosa mai Vi avremmo fatto, Vostra Elegantezza?

Sono sicuro che se scavate nei vostri ricordi, ve ne renderete conto da soli.

Aspetti, ma non si riferirà mica a quella… non ci possiamo credere, dai. Era tutto in simpatia.

Simpatia, dite? A voi sembra simpatico che ci siano dei siti internet nei quali io sono epitetato con… Johnny Ganassa? Vi pare una cosa giusta? Ma lo sapete che, ormai, nei party dell’alta moda mi danno un cartellino con su scritto Livio “J.G.” Proli?

E per così poco…

Ah, voi lo chiamate poco. Vedete, Redazione, io non sono solamente il presidente di questa squadra. Io sono il demiurgo delle sue emozioni e se sto male io, stiamo male tutti. Prendete l’audience del Forum…

Prego?

Ma sì, dai, il pubblico. Prendete l’audience del Forum. Diventano emotivamente, emozionalmente fragili intorno alla partita. Assorbono la mia negatività e la riflettono sulla squadra. E tutto per colpa vostra. Per colpa di quel nomignolo idiota che voi tifosi mi avete appioppato.

Perdonateci, Vostra Grazia, ma non le pare un po’ un circolo vizioso? Insomma, i tifosi le danno un nomignolo sbarazzino, voi provate malumore e questo si rivolta contro i tifosi stessi?

Anche voi, però, perché dovete sempre mischiare le cose?

In che senso?

Io non ho mai parlato dell’emotività dei tifosi. Io ho parlato dell’audience del Forum. A me dei tifosi non importa assolutamente nulla. A me servono solamente i loro sogni, le loro speranze e i loro sentimenti di modo da potermene nutrire e diventare sempre più grande, splendente e maestoso. Poi, per quanto mi riguarda, i tifosi possono pure morire. A me interessa l’audience. Mi interessano le bandierine sventolate, mi interessa chi sgomita per una maglietta sparata con un tubo a pressione, mi interessano le persone disposte a mettere i loro sentimenti alla berlina davanti alla kiss cam, quelli che trattano la loro intimità come una vetrina da esibire al mondo intero. Quelli sono l’audience. Quelli sono il mio popolo.

Siamo effettivamente esterrefatti da cotanto ragionamento e non troviamo le parole per rispondere. Ci chiarisca solamente un ultimo aspetto.

Chiedete, chiedete, finché siete in tempo.

Perché Pianigiani? Insomma. Non sarebbe stato meglio prendere un allenatore amato da noi tifosi, far crescere il nostro sentimento per lui, costruirgli una squadra senza senso, destabilizzare l’ambiente e poi cacciarlo in malo modo? Ha idea di quanti sentimenti avrebbe avuto di cui nutrirsi?

Ora capite perché non vi sopporto? Lo capite perché siete il male per chiunque voglia fare dell’entertainment business?

Come mai? Cosa abbiamo fatto, ora?

Beh. Avete spoilerato il finale della prossima stagione.

Giusto. Errore nostro. Allora La lasciamo in pace a gustarsi quel… cos’è esattamente?

Questo? Oh, niente di che. Quel che resta del vostro amore per Macvan. Lo mangio tutto, tanto non mi servirà più. Volete assaggiare? È strano. Molto particolare come amore. Ha un gusto, direi… balcanico. Ahahahahahahah!

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